Archive for the ‘Report’ Category

10 Km del Parco della Feniglia

dicembre 2, 2007

Temperatura ideale e giornata mite per gli oltre 500 al via di questa importante manifestazione podistica ambientata nel cuore della Maremma.

Due giri da 5km, percorso adattissimo a tutti con fondo morbido ma non sconnesso a differenza di molte gare cross simili; tracciato scorrevole con un solo dosso seguito però da 200 metri in cui era possibile rilanciare; ultimi 2 km in leggero falsopiano a scendere che permetteva di rifiatare in vista dello sprint finale.

Degli atleti SBR3, chiudo in seconda posizione in 40’56”, dietro a Giuseppe Palermo che chiude in 38’35”, primo dei Triathleti, quindi 3° Renzo Mauri che chiude in 41’17” ma correndo in surplasse ed al servizio per quasi tutta la gara del redivivo Team Manager Marco Baldo che chiude in 41’46”,  a 4 secondi dal capitano SBR3 Martino Colosi reduce dagli USA.

Essendo nel pieno del carico mi aspettavo che le gambe non sarebbero state leggere, e cosi’ è stato.
Ma oggi in Feniglia è stato per me un ottimo test e se tutto procede nel giusto verso dovrei arrivare in ottima forma al mio prossimo appuntamento:

La 16,5 Km della Firenze-Fiesole-Firenze, gara “must” del periodo natalizio, con oltre mille partecipanti e un percorso a dir poco impegnativo: i primi 9 km infatti sono in salita, una bella “pettata” fino a superare Fiesole per poi ridiscendere verso Firenze.

“Su e giu’ per le Mura”

novembre 25, 2007

Prima edizione di “Su e giù per le mura” accompagnata da un bellissimo sole in una giornata quasi primaverile.

Andrea Musumeci - 3°Ricca la partecipazione di atleti agonisti e amatori che insieme hanno raggiunto quota 300 partenti impegnati nella gara podistica distribuita attorno al centro storico di Grosseto sopra le Mura Medicee per una distanza di poco inferiore ai 5 km. Risultati condizionati da un errore a metà percorso in cui i battistrada (me compreso) si sono allargati verso il Cassero mentre le retrovie passavano in testa alla gara. Recupero lanciato da dietro dai favoriti che hanno raggiunto la testa della gara eccetto il vincitore ormai sul traguardo.
Tutto sommato una bella giornata, condizioni fisiche discrete a più di un mese dal fine stagione agonistico. Ho concluso con un tempo di 16’40”, considerando le tantissime curve, gli errori di percorso ecc, direi un ottimo tempo, ed il 10° posto assoluto ne è la conferma. Questo mese continuerò a concentrarmi sul nuoto di fondo, al quale dovrò dedicare numerose ore, e settimana prossima mi cimenterò nella gara podistica Telethon, 10 km nella Feniglia, all’interno del Parco naturale di Orbetello.

Quindi, a presto!

(nella foto il terzo posto di Andrea Musumeci, SBR3)

Report “Bio Half Marathon”

ottobre 21, 2007

Più di trecento atleti al via per uno degli appuntamenti di atletica più prestigiosi della maremma, ottima l’atmosfera che si respira e l’organizzazione, ma…

Road Racing 2007 - Bio Half Marathon Grosseto…Quello che rimane è un po’ di amaro in bocca per una medaglia sfiorata al “Criterium Triathlon Half Marathon”.
Infatti solo 13 secondi mi hanno separato dall’amico Maurizio Carotti della “ASD Nuoto Grosseto Triathlon” giunto terzo al traguardo (abbiamo concluso entrambi con un tempo di 1h:26’) a 3 minuti dal vincitore, l’IronMan Renzo Mauri, della “SBR3 Triathlon” che si conferma ancora una volta il corridore più in forma del momento tra i triathleti maremmani.
Un po’ di amaro dunque, ma anche soddisfazione per le buone sensazioni riscontrate in gara, nonostante le gambe un po’ imballate che non giravano ai ritmi desiderati, ma era prevedibile, avendo effettuato solo due uscite brevi di running da dopo l’Elbaman del 30 Settembre.
La giornata è stata caratterizzata da un forte vento di tramontana, freddo e teso, ma soprattutto contrario per gran parte della gara!
… Tutto considerato, l’aver corso oggi a 4’ al km (per di più senza soffrire!) ha superato le mie aspettative (avevo pronosticato un 4’:20”/4’:25”), ed inizio la preparazione invernale con più voglia e determinazione che mai!
Nella “SBR3 Triathlon” ho trovato un vero gruppo di amici oltre che ottimi atleti, grazie ai quali sto ritrovando le giuste motivazioni e l’entusiasmo di allenarmi e gareggiare.

Spero di avere al più presto le foto della Bio Half Marathon 2007, per poterle postare qui sul Blog, rimanete quindi sintonizzati!

Ironjax.

Report Elbaman 2007

ottobre 1, 2007

FINISHER! Notizie dall’Elba, terra che ospita una delle più dure competizioni esistenti su distanza IronMan.

Lorenzo - Bike at Elbaman 2007Purtroppo, nonostante la lunga preparazione, le ottime condizioni alla partenza e la motivazione, il freddo ha avuto la meglio sulla mia stoltezza nel pensare di poter affrontare l’intera frazione di ciclismo (contraddistinta da una serie impressionante di sali-scendi impegnativi) con il solo body estivo, il 30 di settembre, certamente ingannato dal sole che già alle 7:50 di mattina (momento in cui mi accingevo ad uscire dal nuoto) si faceva sentire.
La conseguenza è stata una bella congestione, che verso il 140° km mi ha fatto patire le pene dell’inferno, provocandomi forti dolori allo stomaco che mi hanno accompagnato anche per tutta la maratona, costringendomi spesso a delle pause alternate a camminate…
Quindi due le considerazioni finali:

  1. Da quest’eperienza esco maturato e con un buon bagaglio di esperienze nuove, da farne tesoro, per i prossimi IronMan.
  2. Nonostante la brutta prestazione generale, sono “felice” del fatto che solo la congestione è riuscita a frenarmi, mentre il resto del mio fisico e la mente rispondevano meravigliosamente chilometro dopo chilometro (“…stay in the moment. Do what you can right now and don’t look ahead”). Questo mi rende fiducioso per il futuro.

Adesso le considerazioni, in breve, sulle tre frazioni:

  1. Swim (“good”).
    Primo tra gli Age-group, ho passato molti atleti “elite” partiti avanti a noi; due giri da 1,9 km nuotati benissimo e senza problemi, sono arrivato in T1 assolutamente rilassato.
  2. Bike (“good – bad”).
    Frazione da dividere in due parti, dal km zero al km 140, e dal km 140 al km 180.
    Nella prima parte sensazioni ottime e gambe che giravano bene, solamente 15 atleti mi avevano passato, ed ero saldo sulla 30^ posizione assoluta, primo di categoria con più di venti minuti sul secondo; mi mantenevo sotto la soglia e riuscivo a seguire una alimentazione corretta, integrando regolarmente con aminoacidi liquidi, sali, maltodestrine e barrette energetiche, nonostante un fastidiosissimo freddo che sentivo ad ogni discesa, essendo la maggior parte di queste all’ombra e ventose; il sole e il cielo terso mi hanno ingannato…
    E al 140° km ho pagato, e anche caro, l’aver affrontato la parte ciclistica con il solo body estivo, senza aver pensato di portarmi dietro qualche cosa per ripararmi in discesa. Una congestione mi ha letteralmente bloccato lo stomaco, e non sono più riuscito ne a bere ne a mangiare, e la conseguenza è stata che i crampi non hanno tardato a farsi sentire, e proprio sull’ultima salita. Ogni tentativo di integrare, mi provocava dolori bestiali allo stomaco, era veramente impossibile. Raggiunta, non senza difficoltà, la T2, sostavo lì piu di 10 minuti e lentamente mi incamminavo per la maratona, sperando che il dolore si attenuasse.
  3. Run (“bad…”)
    Dopo 4 km fatti di passo, ho cominciato a correre, anche benino, viste le condizioni generali, mantenendomi sui 5,30-5,40 al km, fino al 33° km, quando, calato il sole, il freddo ha ripreso il sopravvento, ed il dolore che sembrava attenuato, è tornato a farsi sentire. Anche nella corsa, solito errore della frazione precedente: avevo con me il solo body estivo. Dal 33° al 42° km sono stato costretto a procedere, tremando, di passo, fino a poche centinaia di metri dal traguardo, sotto il quale dovevo per forza giungere correndo! E finalmente… FINISHER!

Gli errori servono per non essere ripetuti, ed aver pagato così duramente i miei, mi ha insegnato molte cose, un bagaglio di esperienze che mi porterò con me durante la preparazione del prossimo… IronMan!

Stay tuned!
IronJax.