Archive for ottobre 2007

Ironman UK 2008

ottobre 23, 2007

Già effettuata la pre-registrazione per quello che definisco uno dei miei più importanti obiettivi della stagione 2008: come avrete già capito, sto parlando dell’IRONMAN UK.

Ironman UK 2008Ron Thorne, il Direttore di Corsa dell’ Ironman UK commenta: “Ironman UK is a race that offers athletes a true challenge with a hard bike ride and a harder run. The event attracts those who look for more from their Ironman experience than just the t-shirt and medal”.

L’Ironman UK è ambientato nei pressi dello storico castello di Sherborne, nel Dorset, a 2 ore da Londra. Il primo castello fu distrutto durante la guerra civile ed il nuovo castello venne costruito da Sir Walter Raleigh nel 1594. Qui sorge il suggestivo paese medioevale di Sherborne con la sua stupenda Abbazia.
I 3,8 km della prima frazione si nuotano nelle acque del lago, mentre sia i 180 km di ciclismo che la maratona finale sono caratterizzati da un percorso ondulato, con diverse colline da affrontare, ma tuttavia spettacolare, immerso nel fantastico paesaggio di Sherborne e la storia che ha reso famosa questa cittadina, come la sua Abbazia che proprio lo scorso anno ha celebrato il suo 1300° compleanno.

Stay tuned!
IronJax.

SherborneSherborne AbbeyAerial View of Castle Ruins and Sherborne Castle

www.ironman.com/events/ironman/uk

Report “Bio Half Marathon”

ottobre 21, 2007

Più di trecento atleti al via per uno degli appuntamenti di atletica più prestigiosi della maremma, ottima l’atmosfera che si respira e l’organizzazione, ma…

Road Racing 2007 - Bio Half Marathon Grosseto…Quello che rimane è un po’ di amaro in bocca per una medaglia sfiorata al “Criterium Triathlon Half Marathon”.
Infatti solo 13 secondi mi hanno separato dall’amico Maurizio Carotti della “ASD Nuoto Grosseto Triathlon” giunto terzo al traguardo (abbiamo concluso entrambi con un tempo di 1h:26’) a 3 minuti dal vincitore, l’IronMan Renzo Mauri, della “SBR3 Triathlon” che si conferma ancora una volta il corridore più in forma del momento tra i triathleti maremmani.
Un po’ di amaro dunque, ma anche soddisfazione per le buone sensazioni riscontrate in gara, nonostante le gambe un po’ imballate che non giravano ai ritmi desiderati, ma era prevedibile, avendo effettuato solo due uscite brevi di running da dopo l’Elbaman del 30 Settembre.
La giornata è stata caratterizzata da un forte vento di tramontana, freddo e teso, ma soprattutto contrario per gran parte della gara!
… Tutto considerato, l’aver corso oggi a 4’ al km (per di più senza soffrire!) ha superato le mie aspettative (avevo pronosticato un 4’:20”/4’:25”), ed inizio la preparazione invernale con più voglia e determinazione che mai!
Nella “SBR3 Triathlon” ho trovato un vero gruppo di amici oltre che ottimi atleti, grazie ai quali sto ritrovando le giuste motivazioni e l’entusiasmo di allenarmi e gareggiare.

Spero di avere al più presto le foto della Bio Half Marathon 2007, per poterle postare qui sul Blog, rimanete quindi sintonizzati!

Ironjax.

Fine stagione

ottobre 15, 2007

L’estate ormai è finita, è quasi novembre, ed è tempo di rimettersi sotto con la preparazione.

Snow in Siena VineyardSpero che il beltempo non lasci spazio al brutto prima del 21 ottobre, ma sarà improbabile: proprio adesso al TG hanno dato la notizia che tra giovedi e venerdi arriverà la prima “ondata polare”, il che non lascia presagire nulla di buono!
Domenica 21 ottobre, infatti, si correrà la VI^ Bio Half Marathon a Grosseto, che quest’anno, grazie all’impegno del team SBR3, presenta importanti novità, come la speciale classifica riservata ai tesserati F.I.TRI., i quali concorreranno per il “Criterium Triathlon Half Marathon”.
Dopo il riposo post-Elbaman, la mezza maratona sarà per me l’occasione per iniziare il programma di allenamenti mirato alla stagione 2008.

A presto con il report e le foto della gara!
Ironjax.

Report Elbaman 2007

ottobre 1, 2007

FINISHER! Notizie dall’Elba, terra che ospita una delle più dure competizioni esistenti su distanza IronMan.

Lorenzo - Bike at Elbaman 2007Purtroppo, nonostante la lunga preparazione, le ottime condizioni alla partenza e la motivazione, il freddo ha avuto la meglio sulla mia stoltezza nel pensare di poter affrontare l’intera frazione di ciclismo (contraddistinta da una serie impressionante di sali-scendi impegnativi) con il solo body estivo, il 30 di settembre, certamente ingannato dal sole che già alle 7:50 di mattina (momento in cui mi accingevo ad uscire dal nuoto) si faceva sentire.
La conseguenza è stata una bella congestione, che verso il 140° km mi ha fatto patire le pene dell’inferno, provocandomi forti dolori allo stomaco che mi hanno accompagnato anche per tutta la maratona, costringendomi spesso a delle pause alternate a camminate…
Quindi due le considerazioni finali:

  1. Da quest’eperienza esco maturato e con un buon bagaglio di esperienze nuove, da farne tesoro, per i prossimi IronMan.
  2. Nonostante la brutta prestazione generale, sono “felice” del fatto che solo la congestione è riuscita a frenarmi, mentre il resto del mio fisico e la mente rispondevano meravigliosamente chilometro dopo chilometro (“…stay in the moment. Do what you can right now and don’t look ahead”). Questo mi rende fiducioso per il futuro.

Adesso le considerazioni, in breve, sulle tre frazioni:

  1. Swim (“good”).
    Primo tra gli Age-group, ho passato molti atleti “elite” partiti avanti a noi; due giri da 1,9 km nuotati benissimo e senza problemi, sono arrivato in T1 assolutamente rilassato.
  2. Bike (“good – bad”).
    Frazione da dividere in due parti, dal km zero al km 140, e dal km 140 al km 180.
    Nella prima parte sensazioni ottime e gambe che giravano bene, solamente 15 atleti mi avevano passato, ed ero saldo sulla 30^ posizione assoluta, primo di categoria con più di venti minuti sul secondo; mi mantenevo sotto la soglia e riuscivo a seguire una alimentazione corretta, integrando regolarmente con aminoacidi liquidi, sali, maltodestrine e barrette energetiche, nonostante un fastidiosissimo freddo che sentivo ad ogni discesa, essendo la maggior parte di queste all’ombra e ventose; il sole e il cielo terso mi hanno ingannato…
    E al 140° km ho pagato, e anche caro, l’aver affrontato la parte ciclistica con il solo body estivo, senza aver pensato di portarmi dietro qualche cosa per ripararmi in discesa. Una congestione mi ha letteralmente bloccato lo stomaco, e non sono più riuscito ne a bere ne a mangiare, e la conseguenza è stata che i crampi non hanno tardato a farsi sentire, e proprio sull’ultima salita. Ogni tentativo di integrare, mi provocava dolori bestiali allo stomaco, era veramente impossibile. Raggiunta, non senza difficoltà, la T2, sostavo lì piu di 10 minuti e lentamente mi incamminavo per la maratona, sperando che il dolore si attenuasse.
  3. Run (“bad…”)
    Dopo 4 km fatti di passo, ho cominciato a correre, anche benino, viste le condizioni generali, mantenendomi sui 5,30-5,40 al km, fino al 33° km, quando, calato il sole, il freddo ha ripreso il sopravvento, ed il dolore che sembrava attenuato, è tornato a farsi sentire. Anche nella corsa, solito errore della frazione precedente: avevo con me il solo body estivo. Dal 33° al 42° km sono stato costretto a procedere, tremando, di passo, fino a poche centinaia di metri dal traguardo, sotto il quale dovevo per forza giungere correndo! E finalmente… FINISHER!

Gli errori servono per non essere ripetuti, ed aver pagato così duramente i miei, mi ha insegnato molte cose, un bagaglio di esperienze che mi porterò con me durante la preparazione del prossimo… IronMan!

Stay tuned!
IronJax.